Il software di guida per i nostri investimenti

Per raggiungere obiettivi ambiziosi, gli strumenti da utilizzare non sono necessariamente quelli più complessi.

Qualche tempo fa mi imbattei in un video su YouTube che raccontava la storia di un gruppo di appassionati di elettronica che si lanciarono in una sfida apparentemente più grande di loro, restaurare e rimettere in funzione dopo 50 anni il computer che ha reso possibile l’allunaggio dell’Apollo 11, l’Apollo Guidance Computer (AGC). Quello che sorprende noi uomini del XXI secolo è che questo computer ha una potenza di calcolo incredibilmente inferiore ai nostri attuali smartphone, eppure l’AGC è il computer che si occupava di raccogliere i dati provenienti dai vari sensori, di elaborarli e di controllare la navigazione nello spazio sia del Modulo di Comando sia del Modulo Lunare delle missioni Apollo. Chi è appassionato di tecnologia rimane affascinato da questi risultati, strumenti apparentemente semplici e dalle prestazioni modeste sono in grado di guidare una navicella spaziale verso la luna.

L’Apollo Guidance Computer e la sua interfaccia DSKY

Anche nel mondo della finanza possiamo scoprire che per raggiungere i nostri obiettivi di investimento, non abbiamo la necessità degli strumenti più sofisticati. Visual Trader, ProRealTime, Multicharts, sono tutte piattaforme ottime e potenti, in grado di accedere ad una miriade di strumenti finanziari, elaborare decine di indicatori e oscillatori, per poi interfacciarsi con i nostri broker per inoltrare gli ordini. Però, per “navigare” fino al nostro obiettivo di investimento, possiamo usare uno strumento molto più semplice e che assolve bene il compito quanto l’AGC faceva con la navigazione spaziale: il foglio elettronico.

In questo articolo inizierò a mostrare come sia possibile simulare e analizzare una nostra strategia di portafoglio con un foglio elettronico. Gli esempi e le immagini seguenti faranno riferimento a MS Excel, a mio avviso il più indicato per versatilità di impiego, ma nulla vieta di usare altri software di successo come Google Sheet e LibreOffice Calc. Non ho la pretesa e l’obiettivo di creare una guida sull’utilizzo di MS Excel, perciò perdonatemi se darò per scontato alcuni passaggi!

L’importanza dei Backtest

La simulazione è una metodologia fondamentale per studiare e analizzare sistemi complessi che coinvolgono molte variabili e processi. L’aspetto principale di una simulazione è che rispetto alla realtà che vuole ricreare, adotta un modello che impiega solo pochi attributi e funzioni della realtà di cui vuole essere rappresentativa.

Anche il mondo della finanza fa un ampio uso di simulazioni che chiama backtest. Ogni volta che: impostiamo delle regole di acquisto e di vendita; scegliamo su quali mercati operare; determiniamo il timeframe; quantifichiamo la dimensione del nostro portafoglio e delle singole transazioni. Stiamo in pratica definendo un modello rappresentativo della nostra realtà di investitori, che chiamiamo Trading System.

Al primo vero tentativo di allunaggio, l’Apollo Guidance Computer riuscì a portare l’equipaggio dell’Apollo 11 alla loro destinazione. Prima di questa fatidica missione, l’AGC fu provato più e più volte, in tutte le condizioni che avrebbe potuto riscontrare nel viaggio lunare, imprevisti compresi, fino a quando queste simulazioni a cui fu sottoposto dettero la giusta confidenza ai suoi progettisti. Per i nostri Trading Systems dobbiamo avere lo stesso approccio, eseguire i backtest deve essere un passaggio obbligatorio, così da comprenderne il funzionamento ed avere quel grado di sicurezza che il Trading System funzionerà quando sarà messo alla prova dei mercati.

Dalla teoria alla pratica

Per dimostrare l’efficacia di un foglio elettronico, proviamo a fare qualche esempio concreto.

Il nostro Trading System No.1 si basa sull’uso di una media mobile a 200 giorni (corrispondente a circa 10 mesi di contrattazioni): all’inizio di ogni mese, il NAV è messo a confronto con la sua media mobile, se è sopra acquistiamo, quando invece è sotto rimaniamo liquidi. Come si comporta questo Trading System se lo applichiamo ad un ETF con l’Europe Stoxx 600 come sottostante? Riusciamo a guadagnarci? Quant’è il rischio associato? Un backtest può darci delle indicazioni sulla natura e sul comportamento del Trading System No.1. Diamo uno sguardo all’immagine seguente.

Strategia a media mobile

Il foglio è composto da un riepilogo sintetico dei principali indicatori di analisi (Rendimento, volatilità, ecc…) sia per il sottostante e per il Trading System, e dal grafico della equity line. Il foglio è più semplice di quello che sembra, gli unici dati che si vanno ad inserire sono la data e il valore del NAV, per il resto è tutto calcolato dalle formule all’interno delle celle. Nel nostro esempio, una media mobile applicata all’ETF Europe Stoxx 600 fornisce un rendimento più alto, a fronte di un rischio minore, rispetto al semplice detenere l’ETF.

Capisco che un simile Trading System basato su una media mobile non è il massimo della complessità, però è un tipico esercizio utile per comprendere il funzionamento del nostro software. Più in generale, strategie basate su un unico indicatore e con un unico strumento finanziario si possono implementare in breve tempo sulle piattaforme di trading, i più scettici possono a buon ragione dire che non c’è motivo di costruire un foglio elettronico quando tutto è già pronto (per esempio) in Pro Real Time. Proviamo ad applicare un qualcosa che non tutte le piattaforme offrono.

Il Trading System No.2 è un Buy&Hold, si basa sull’acquisto di 2 ETF e di tenerli in portafoglio senza più interventi. Uno è l’ETF precedente che ha come sottostante lo Europe Stoxx 600, il secondo è un ETF che investe su obbligazioni governative area Euro con scadenza tra 7 e 10 anni. Il portafoglio creato è un classico 60-40 (60% azioni, 40% obbligazioni) e il risultato è visibile nell’immagine seguente.

Portafoglio 60-40 a confronto con i suoi sottostanti

Costruire un portafoglio composto da più strumenti non è opzione sempre disponibile (almeno gratuitamente) sulle piattaforme di trading, invece su un foglio elettronico è possibile. Questo ci permette di introdurre 2 importanti caratteristiche di un foglio elettronico che possiamo sfruttare:

  • scalabilità, la capacità di aumentare o diminuire i dati di input in base alle nostre necessità, per esempio variando il numero degli strumenti o la dimensione delle serie storiche.
  • modularità, che permette di costruire un Trading Systems utilizzando più parti ognuno dei quali svolge una precisa funzione, come il calcolo di un indicatore o l’applicazione di un filtro.

Facciamo un esempio di modularità. Creiamo un Trading System No.3 che è l’unione del Trading System No.1 e del Trading System No.2, tradotto significa che abbiamo il portafoglio Classic 60-40 con la differenza che l’ETF dello Europe Stoxx 600 ha un filtro media mobile 200. I risultati sono presentati nell’immagine seguente. E’ chiaro come sia possibile implementare Trading Systems dalle molteplici caratteristiche, con il grande vantaggio di poter sempre lanciare un backtest.

Portafoglio Classic 60-40 con filtro media mobile sullo Europe Stoxx 600

La Storia si ripete

La validità di un backtest risiede nell’ipotesi che gli avvenimenti passati possono ripetersi e che in situazioni simili i Trading Systems restituiscono gli stessi risultati. Nessuno di noi possiede la sfera di cristallo per prevedere il futuro e chi ritiene che questo sarà uguale al passato commette il rischio di sottovalutare i mercati. Come l’Apollo Guidance Computer, che non era possibile provarlo in condizioni reali, anche i nostri Trading Systems, e più in generale le nostre strategie di investimento, non potranno essere testate nelle identiche condizioni che troveranno nel futuro.

Disporre di una strategia che ha fornito dei risultati soddisfacenti nel passato, può a buon ragione continuare ad avere delle buone performance nel futuro. E’ per questo che preferisco dire “Se ha funzionato nel passato allora può funzionare anche nel futuro“, privilegiando una strategia che ha fornito dei buoni ritorni con il backtest.

Questo è il motivo perché enfatizzo tanto sull’uso dei backtest e di come sia possibile realizzarlo anche con un foglio elettronico, come vedremo più in dettaglio nelle prossime volte.

Buon trading a tutti!



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